  Nervosismo preventivo. Rita Borsellino definisce cosi' le dichiarazioni del presidente Cuffaro rilasciate a La Stampa.
"Avevamo accolto positivamente l'assenza di attacchi alla magistratura e l'accettazione, come cittadino normale e senza copiare il presidente del consiglio, dei processi a suo carico. Come tanti cittadini siciliani mi sono trovata a sopportare un sistema di potere e politico che non crea distingui. Mi fa piacere che Cuffaro ricordi la militanza di mio fratello da giovane nel Fuan e la sua simpatia per quella destra che si batteva contro corruzione e mafia. Ma da quando Paolo ha fatto il magistrato non ha piu' accettato di parlare di politica. Prima di me lui, Falcone, Chinnici, Ciotti e molti altri sono andati nelle scuole, nelle assemblee, senza guardare quale parte politica organizzava gli incontri ma solo chi erano gli interlocutori."
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